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Pinocchio: un ragazzino per bene

24 novembre 2014

ChiostriCommesso in libreria, critico musicale, giornalista, scrittore.
Denuncia gli intrecci tra il potere politico e poteri accademici, che impediscono lo sviluppo e la diffusione di un’arte moderna; apre così la strada ai macchiaioli.
Recensisce i manuali  in uso nelle scuole perché capisce che la battaglia per il rinnovamento dell’Italia passa per l’educazione dell’infanzia.
Pinocchio e l’opera per cui è più conosciuto.
Daniela Marcheschi, studiosa e critico, sua la cura del Meridiano dedicato a Collodi, nella puntata di Wikiradio, andata in onda oggi su Radio Tre Rai, racconta l’uomo e il scrittore Collodi; cliccando qui potrete ascoltare il piacevole racconto della Marcheschi e scoprire che il nostro amato burattino nasceva per una bambinata ben studiata.
Agata Diakoviez

Premio Orbil Balloon 2014

21 novembre 2014

Ecco finalmente i vincitori del Premio Orbil Balloon 2014, due fumetti che hanno come protagonisti personaggi il cui sguardo critico e ironico catturerà molti piccoli e grandi lettori.

6/10
Schermata 2014-11-01 a 10.20.11Pico Bogue. Io e la vita,
di Dominique Roques e Alexis Dormal,
traduzione di Maria Vidale,
Donzelli.

L’umorismo è un’arte raffinata che aiuta ad affrontare i problemi di ogni giorno e le grandi domande della vita attraverso il sorriso.
Il piccolo Pico, la ancor più minuta sorella AnaAna e
i suoi amici sono campioni in questa disciplina.
Dalla Francia un fumetto divertente e acuto, sulla scia dei grandi classici della letteratura a strisce quali i Peanuts, Mafalda e Calvin & Hobbes.

 

 

11/14
Schermata 2014-11-01 a 10.31.34Jane, la volpe & io,
Isabelle Arsenault e Fanny Britt,
traduzione di Michele Foschini,
Mondadori.

Il grigio è un colore che viene associato alla malinconia e alla tristezza, gli stessi sentimenti che scaturiscono dalla solitudine.
Grigie sono le tavole di quest’opera e grigio è il mondo di Hélène, derisa ed esclusa dalle compagne di scuola per il suo sovrappeso irreale.
L’unico colore Hélène lo trova fra le pagine di Jane Eyre, suo rifugio dalle insoddisfazioni della vita quotidiana.
L’arrivo di una piccola volpe, che sembra uscita dalle pagine di Antoine de Saint-Exupéry, e di un’amica con cui ridere aiuteranno Hélène a colorare il suo mondo.
Un gioiello a fumetti dedicato alle grandi storie e alla speranza.

Redazione Alir

Le Pepite di Montreuil

18 novembre 2014
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dodu Montreuil, il Salone del libro e della stampa per ragazzi francese, apre i battenti il 26 novembre prossimo. Quest’anno grandi festeggiamenti per la trentesima edizione. Oltre ai numerosi eventi collaterali, attesissimi sono anche i vincitori delle Pepite, premio per il miglior libro 2013/14.
É prevista per oggi la consegna dei premi (padrini della serata Marie Desplechin e Gilles Bachelet). Sette in tutto, per le diverse categorie: quella dei libri per i piccolisimi (9 titoli), quella degli albi illustrati (14), dei romanzi per adolescenti (7), dei manga e fumetti (11), dei libri d’arte (6), dei testi di divulgazione (8) e dei prodotti digitali (12).
Tra gli editori, ferve l’attesa: Gallimard, Casterman, Actes Sud, Albin Michel, Thierry Magnier, Rouergue e L’école des loisirs, ma anche tra i più piccoli Didier, Sarbacane, Autrement Jeunesse, Helium, fino alle più giovani come Les Fourmis Rouges.Mise en page 1 Gli autori e gli illustratori sono sulle spine! Houdart, la coppia Escoffier / Maudet (che presto speriamo vedere nello scaffale Babalibri), Tallec, Albertine (con il suo splendido Bimbi), Chaud (appena uscito per Panini), Douzou, Bloch, Fine (Anne, che concorre per il romanzo europeo), Thimothée de Fombelle, o Yvan Pommaux (con il suo attesissimo Nous, notre histoire nella categoria della divulgazione, la cui traduzione Francesca Archinto ci ha promesso in occasione del Festival modenese,”Passa la Parola”, lo scorso settembre).
Uniche presenze italiane, Silvana de Mari, con il suo “Il gatto dagli occhi d’oro” che Bayard ha acquistato da Fanucci, Beatrice Alemagna, con l’album uscito per Albin Michel, Le Merveilleux dodu-velu-petit, e la toscanissima ma ancora mai tradotta Gaia Guasti, ora selezionata per il suo fantasy, La Voix de la meute, edito da Thierry Magnier.
Ancora qualche ora e sapremo il nome dei vincitori!

GaiaGuasti

David
Pel di Carota

Lo sguardo di Rutu Modan

10 novembre 2014
Schermata 2014-11-09 a 18.43.52

Illustrazione di Rutu Modan

Lo sguardo di Rutu Modan, come potrete constatare è capace di mettere bene a fuoco la realtà, la sua opera ne è sempre un ritratto spietato e divertente.
La proprietà, graphic novel uscita lo scorso anno per Rizzoli Lizard, ambientata negli anni 200x, è il racconto di una vita, della forza e del coraggio di accettare quel che accade.
Non è rassegnazione, ma al contrario, utilizzando l’ironia Rutu Modan racconta la realtà di quello che accadeva in Europa negli anni ’40, tracciando, attraverso il ritratto di una storia d’amore dolorosa e bella fino alla fine, la brutalità degli anni più bui del secolo breve.
Per i più piccoli è arrivato da poco in libreria per i tipi de La Giuntina, A cena dalla Regina, un fumetto che piacerà molto ai bambini.
La piccola protagonista invitata inaspettatamente a Buckingham Palace, darà sapore a un pranzo regale con un tocco non proprio di classe, tocco però che si potrà riservare soltanto alle occasioni speciali, d’altraparte se una trasgressione diventa norma perde di sapore.
Rutu Modan per un suo lavoro, incluso nella raccolta Exit Wounds, pubblicato in Italia da Coconino Press con il titolo Unknow/Sconosciuto, attualmente purtroppo non disponibile nelle librerie, ha ricevuto l’Eisner Award (l’Oscar dei fumetti dedicato a Will Eisner) un bel riconoscimento per un lavoro che continua sempre ad altissimo livello.
Agata Diakoviez

ps.:Vi consigliamo la lettura di un intervento di Francesca Romana Grasso, che racconta nel suo blog Edufrog di Nina e della sua cena dalla Regina.

Un libraio per ogni lettore

1 novembre 2014

Schermata 2014-11-01 alle 17.31.02Novembre è un mese particolare per noi librai per ragazzi: ci prepariamo al grande lavoro di Natale.
Riceviamo i libri che abbiamo ordinato, a volte in grande quantità, nella speranza che i nostri gusti incontrino quelli del lettore.
Se è vero che le vendite natalizie rappresentano una percentuale considerevole dei libri venduti nell’arco dell’anno, allora il nostro impegno a cercare di vendere dei libri belli è decisivo.
Il lettore forte viene in libreria per tempo, si documenta, annusa, sfoglia e sceglie. Per solito ha una lista di bambini di diverse età, ecco lui andrebbe premiato in quanto promotore culturale.
Poi c’è il cliente alle prime armi, che sceglie i suoi primi libri per i bambini o i ragazzi. Per solito necessita del nostro aiuto, dei nostri consigli.
Io non lo faccio da tempo questo lavoro, ma ricordo con nettezza tanti caratteri diversi di lettori e di non lettori alla ricerca di libri per i ragazzi. Con molte persone questo fugace scambio cliente libraio ha prodotto stima e amicizia imperiture. E se mi guardo alle spalle ritengo di avere fatto per un po’ di tempo un gran bel lavoro, molto umano, non troppo diverso da quando ero educatrice d’infanzia o insegnante elementare. Voglio dire che l’aspetto relazionale e di comunicazione, la voglia di trasmettere, di ragionare, di farsi domande non si spegne, anzi, con i libri si rafforza.
Novembre è per noi della libreria Gianino Stoppani, anche un mese intenso di iniziative: dalla presentazione di libri alla mostra per i 40 anni della casa editrice EL. Dalla figlia di Ingrao, all’esordio di un giovane fumettista, dal sapere scientifico di un entomologo ai diritti dell’infanzia.
Sempre a Novembre c’è l’incontro delle librerie dell’Associazione a Roma.
E il tutto mentre si cominciano ad arricciare nastri per i regali…una quantità di lavoro che avrebbe
necessità di giovani braccia, giovani menti, giovani librai.
Se qualcuno a Roma, nei palazzi del Governo ci capisse qualcosa!
Oltre che censire le librerie storiche potrebbe dedicare un pensiero alle tante librerie per ragazzi nate in questo decennio e sostenerle, con apprezzamento e sostegno economico.
Grazia Gotti

Orbil Balloon 2014: chi vincerà?

1 novembre 2014

Ecco le terne finaliste del Premio Orbil Balloon 2014: abbiamo scelto tra i fumetti, che in quest’ultimo anno sono arrivati nelle nostre librerie, quelli che più ci hanno emozionato, quelli che insieme ai nostri lettori abbiamo amato, storie e segni divertenti e importanti.
Fateci sapere cosa ne pensate e soprattutto per chi tifate.

6/10 anni
Schermata 2014-11-01 alle 10.46.14
Gaetano e Zolletta, di Sualzo e Silvia Vecchini, Bao Publishing
Pico Bogue Io e la vita, Dominique Roques e Alexis Dormal, Donzelli
Lezione di pesca, Heinrich Boll ed Emile Bravo, Bao Publishing

11/14 anni
Schermata 2014-11-01 alle 11.16.46
Jane, la volpe & io, Isabelle Arsenault e Fanny Britt, Mondadori
Ferriera, Pia Valentinis, Coconino Press
Unastoria, GIPI, Coconino Press

A noi due, signora Vita.

9 ottobre 2014

caterina-certezzaNew York, inizia da qui da un appartamento della metropoli statunitense, il racconto di Caterina Certezza; inizia con uno zoom e per una bambina occhialuta quella messa a fuoco non potrà che trasformarsi in un viaggio nella memoria.
Tutto quel che osserva attraverso gli occhiali ha contorni netti, definiti, ma per ripercorrere il viaggio che l’ha condotta fin lì Caterina dovrà fare a meno delle lenti; il suo sguardo offuscato rimbalzerà così dalla finestra di fronte a Parigi, all’infanzia e a quel mondo morbido e soffice.
Patrick Modiano ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura e noi siamo felici di avere in libreria, grazie all’editore Donzelli, il suo libro per bambini Caterina Certezza.
Quella di Caterina è la storia della sua infanzia, e come tutte le storie d’infanzia è sempre, e prima di tutto, la memoria della vita ad essere raccontata; dalle lettere tolte e cambiate in un cognome troppo difficile o forse troppo carico di memorie come accade a Monsiuer Tzertscedza o Čertsčedtzva, ai discorsi dei grandi che prendono senso, a volte, solo man mano che si completa il puzzle della propria vita.
A noi due, signora Vita.
Questo il saluto con cui Monsieur Certezza è solito affrontare le sue giornate, e Caterina in spalla a suo padre attraverserà l’oceano e quella grande signora che è la Vita.
Se non avete mai letto nulla di Patrick Modiano iniziate da Caterina Certezza, leggetelo insieme ai bambini e raccontategli che lo sguardo che ha visto e raccontato la storia di  Caterina ha saputo guardare e narrare la vita talmente bene da meritarsi il Premio Nobel per la Letteratura.
Agata Diakoviez

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