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AAA CERCASI LIBRI AUDACI

18 aprile 2015

Quali sono gli elementi che determinano il successo di un libro?
Rosella Picech ha svolto un’indagine, Il segreto del libro vincente, pubblicata nel numero 105 di Liber, rivolgendo cinque domande a cinque responsabili editoriali.
Quel che ne viene fuori è un importante e interessante punto di osservazione su quello che gli editori interpellati pensano dei fattori necessari per il successo di un libro.
A parte il lamento per la poca audacia dei lettori, omologati e trascinati dalla corrente delle mode, e sullo sbrodolamento lodativo della critica, resta saldo un punto: l’imprevedibilità del mestiere di editori.
La stessa imprevedibilità che cercano i lettori.
Invece quel che troviamo nei cataloghi, lo scrive benissimo Maria Teresa Andruetto, nella raccolta Per una letteratura senza aggettivi, è questo:
Schermata 2015-04-18 a 18.33.40[…] proliferazione di libri “con lo stile di” certi autori, già consacrati… gruppi, pleiadi di scrittori ripercorrono lo stile di autori noti al punto da non poter distinguere un libro dall’altro, e numerosi imitatori riprendono, in modo estenuante, temi, idiomi, stilemi di testi che già hanno ottenuto un posto nel mercato e le cui vendite sono garantite.
Ma allora non sarà che l’audacia dei lettori e direttamente proporzionale a quella degli editori?
Agata Diakoviez

La rivista Liber è in vendita nelle librerie dell’Associazione.

Premio Laura Orvieto 2015

15 aprile 2015

Schermata 2015-04-15 a 11.37.24 Ritorna l’appuntamento con il Premio Laura Orvieto.
La fondazione dedicata all’autrice dell’amato, e sempre letto, Storie delle storie del mondo, ha da poco pubblicato il bando per partecipare all’assegnazione del Premio Laura Orvieto, destinato alle opere per ragazzi, edite tra il 1 giugno 2013 e il 31 maggio 2015.
Cliccando qui troverete tutte le informazioni utili per partecipare.
Redazione ALIR

Fiabe e poesie di Gabriela Mistral

12 aprile 2015
La Bella Durmiente del Bosque, illustrazione di Carmen Cardemil, editorial Amanuta 2012

La Bella Durmiente del Bosque, illustrazione di Carmen Cardemil, editorial Amanuta 2012

Tra le menzioni, assegnate nel 2014 alla Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna, nella sezione New Orizons, figuravano quattro volumi che fanno parte di una collana, la Coleccíon Poesía Illustrada, pubblicata dall’editore cileno Amanuta.
Tutti i libri sono stati scritti tra il 1924 e il 1928 da Gabriela Mistral, poetessa cilena a cui Google qualche giorno fa ha dedicato il suo doolde.
Ciascun libro è il racconto in versi di una fiaba della tradizione europea, la Mistral, che prima di divenire la grande poetessa, a cui nel 1945 verrà assegnato il Premio Nobel per la Letteratura, era stata una maestra e aveva fondato delle scuole sia in Cile che in Messico. 
Da sempre molto attenta alla letteratura infantile, aveva letto i racconti di Charles Perrault e quelli dei fratelli Grimm e dal suo lavoro sul fiabesco nacquero quei testi, che oggi grazie all’editore Amanuta, dopo quasi novantanni, abbiamo potuto conoscere.
Ogni libro è accompagnato dal commento critico di Manuel Peña Muñoz , critico letterario specializzato in letteratura per l’infanzia e ragazzi, che minuziosamente ricostruisce i passaggi filologici compiuti dalla Mistral, aiutando così il lettore a godere di ogni parola di queste splendide riscritture.
Così, si espresse, il comitato che nel ’45 le assegno il Nobel:
[…] è rendendo omaggio alla ricca letteratura ispano-americana che noi ci rivolgiamo oggi alla sua regina, la poetessa di Desolacìon, che è diventata la grande cantatrice della misericordia e della maternità.
L’Europa era un ammasso di macerie e sangue, il buio in cui la barbarie degli uomini l’aveva trascinata aveva davvero bisogno di quella misericordia e maternità.
Il suo vero nome era Lucila Godoy Alcayaga, quello d’arte Gabriela Mistral è dichiaratamente un omaggio a due poeti che ammirava: Gabriele D’Annunzio e Federico Mistral.
Sarebbe bello se queste poesie, nate dal cuore del fiabesco europeo, fossero tradotte anche in italiano, riscopriremmo il valore dello studio attento e severo delle tradizioni orali europee, e la forza dell’utilizzo sapiente degli strumenti della lingua compiuto senza banali infantilismi.
L’amore per la poesia dannunziana è quanto mai evidente, e, potrebbe guidarci a capire cos’è la poesia.
Agata Diakoviez

ps.: l’unico testo di poesie in lingua italiana della Mistral è la raccolta Il canto che amavi, pubblicato nel 2010 per Marcos y Marcos; nelle biblioteche potrete trovare una raccolta delle sue opere pubblicata nel 1968 dalla UTET.

Ne ho vedute tante da raccontar

26 marzo 2015

Aprire una libreria è stata un’avventura meravigliosa. Digiuna di bolle e fatture, di ricevute bancarie, sono riuscita a capire in fretta il meccanismo e con rapidità sono passata da una concezione amatoriale del mestiere ad una più professionale.
Da una piccola libreria sotto casa (letteralmente) sono passata ad una dimensione più grande e ho dovuto far fronte ad un considerevole canone d’affitto. Ho visto luci e ombre del sistema del commercio librario. Ma erano anni assai più propizi a chi intendesse avventurarsi in questo mercato. La libreria Giannino Stoppani stipulò un leasing con il gruppo Mondadori che consentì la realizzazione degli arredi e la dotazione informatica. I conti con i distributori non necessitavano di fideiussione.
Il sistema delle tredicesime (anche miste) permetteva un certo margine. Poi è seguita l’epoca delle concentrazioni, del “grande”, fossero catene o grande distribuzione.
La libreria come impresa commerciale di un singolo, radicata in un territorio, è passata in secondo ordine. Mi pare invece che nel nostro ambito (libri per ragazzi), vi sia un forte e deciso sviluppo. Ma ciò che più mi preme qui sottolineare è il fatto che sia nata anche una rete. È stato un processo lento (io sono notoriamente impaziente), ma si fondava su ragioni autenticamente solidali, ed è quello che conta per le associazioni.
Ricordo con commozione il primo Orbil, all’inizio una “fanzine” che ospitò un intervento di Agata che piacque molto al Prof. Antonio Faeti che seguiva con interesse il nascere di questa nuova realtà. Da Bisceglie a Bologna, con l’aiuto di editori amici, piano piano, con le prime riunioni, ce l’abbiamo fatta.
Ora siamo una bella squadra, da Udine alla Sardegna, e stiamo per incontrarci anche con colleghe e colleghi che sono arrivati sin qua per altre strade. L’incontro durante la Bologna Children’s Book Fair avrà luogo, lunedì 30, alle 14,30, in Sala Minuetto.
Penso che il prossimo passo debba compiersi verso un maggiore rapporto con gli editori, stimolando anche loro a considerare il settore ragazzi un particolare segmento, ricco di individualità creative che sanno lavorare insieme. Un gruppo animato da ragioni economiche e culturali insieme, capace di ridare regole di mercato aperte allo sviluppo. Ho fatto questo pensiero dopo la nostra riunione.
Nei prossimi giorni sarò in giro a presentare Ne ho vedute tante da raccontar, libro e anche sito, sul quale parlerò del tour che mi vede impegnata nei mesi di aprile e maggio.
Un grazie di cuore alle librerie che hanno accolto il mio libro.
Ci vediamo a Bologna!
Grazia Gotti
Giannino Stoppani
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Un nuovo appuntamento per la letteratura per ragazzi

25 marzo 2015

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Ne riparleremo, ma intanto ci sembra bello e giusto darne notizia!
Sta arrivando a Reggio Emilia, un nuovo festival per ragazzi. L’evento, Punto e a capo, organizzato dalla libreria Il Semaforo Blu, avrà luogo il 18 e 19 aprile presso il Chiostro della Ghiara. Questa prima edizione ha come temi principali il cibo, la lentezza e la memoria. Qui di seguito la presentazione:
Un festival sul tema del libro e della lettura come possibilità di conoscenza, di ascolto, di autonomia e libertà di pensiero: una libertà coltivata attraverso le parole, il dialogo e la cultura, una libertà che tesse sogni, che sviluppa idee e progettualità. Il tema dell’edizione 2015, in continuità con i temi e le finalità di EXPO Milano 2015, sarà Cibo, lentezza e memoria. Si parlerà di cibo legato alla terra, alla lentezza – lentezza nella preparazione, lentezza nella crescita legata al ciclo delle stagioni – e alla memoria – memoria dei profumi e dei sapori che accompagnano le diverse fasi della vita, si parlerà dell’importanza di riacquistare e vivere “il tempo del cibo”.

Tra gli ospiti interverranno:
Giusi Quarenghi, Octavia Monaco, Michele Ferri, Grazia Gotti,Silvana Sola, Silvana d’Angelo, Teresa Porcella, Monica Morini, Bernardino Bonzani, Annamaria Gozzi, Gabriele Parrillo, Irene Guadagnini, Cristina Spallanzani

La redazione
ALIR

Premio Orbil 2015: i vincitori

9 marzo 2015

Ogni libro è un viaggio.
Ci sono storie che continuano nella mente dei lettori anche dopo l’ultima pagina.
I libri a cui abbiamo assegnato il Premio Orbil 2015 accompagnano i lettori in un viaggio onirico, come quello che compie la piccola Luna; in uno avventuroso, come quello di Sir Shackleton e degli uomini della spedizione Endurance; in una fuga, come quella di Jolanda e sua sorella.

Albi Illustrati
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Luna e la camera blu
Magdalena Guirao Jullien, illustrato da Christine Davenier
traduzione di Federica Rocca
Babalibri

Silenzio è immaginazione.
È voglia di andare oltre, di attraversare lo spazio che delimita, che traccia confini che solo la fantasia può varcare.
Luna, la bambina protagonista dell’albo di Magdalena Guirao Jullien illustrato da Christine Davenier, incarna la potenza massima della fantasia che ogni bambino possiede.
Il viaggio di Luna inizia attraversando i paesaggi bianchi e blu della tappezzeria toile de jouy, e anche lei come la piccola Alice troverà lì il suo mondo fantastico.

Romanzo 6/9

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L’incredibile viaggio di Shackleton
di William Grill
traduzione di Caterina Vodret
ISBN Edizioni

Una storia di limiti umani e naturali; una storia di forza, coraggio e paura.
I disegni con cui William Grill accompagna la storia vera della spedizione al Polo Sud della nave Endurance e del suo capitano Ernest Shackleton, fanno avvertire al lettore tutto il freddo e il calore umano che un gruppo di uomini condivise ai confini del mondo.
Un racconto di avventura, ma soprattutto il racconto di un uomo che seppe scegliere la cosa più importante: salvare la vita degli uomini.

Romanzo 10/14

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Fuori Fuoco
di Chiara Carminati
Bompiani

È una bestia feroce. Ha artigli acuminati, non fa differenze, è cieca. È bugiarda.
Per raccontarne la sua vera essenza lo sguardo di Chiara Carminati ha cercato ciò che sempre resta fuori fuoco, scegliendo le parole piccole e semplici dei bambini, di chi la verità la vede, l’ascolta, la sa e riesce a dirla a dispetto della bestia che le ha rubato tutto.
Un romanzo sulla Grande Guerra, sulla miseria di quella bestia che nasce dall’insensatezza umana, sulle guerre che sono tutte uguali nella ferocia bugiarda che acceca l’uomo rendendolo bestia.

Redazione ALIR

8 Marzo 2015. All’inizio le “Sirene”…

25 febbraio 2015

lb6Da quest’anno, l’ALIR da vita ad un’iniziativa, che vede libraie e librai impegnati in un progetto condiviso a promuovere incontri, letture e laboratori a partire dalla storia delle donne.
Nel giorno che ricorda un fatto luttuoso e che rievoca il lungo cammino per la conquista dei diritti, le librerie vogliono celebrare l’intelligenza femminile, la creatività, il pensiero, l’azione di tante donne del passato alle quali la collana “Le Sirene” – promossa dalla casa editrice EL – ha dato voce. Una collana che aveva mobilitato scrittrici quali Beatrice Masini, Sabina Colloredo, Angela Nanetti, Daniela Palumbo, Vanna Cercenà, solo per citarne alcune, affiancate da illustratrici come Vanna Vinci, Gabriella Giandelli, Octavia Monaco, Grazia Nidasio, le più belle matite del panorama italiano. Erano ritornate vive figure dimenticate come Cristina Belgioso, figure della modernità culturale come Margaret Mead e Maria Montessori, brillanti ereditiere come Peggy Guggenheim, accanto ad artiste del passato come Artemisia Gentileschi, fino a donne della classica cultura greca, e ancor più lontane, quelle della Bibbia.
Il percorso comincia dal recupero di titoli fuori catalogo, a sottolineare il valore della conservazione e della valorizzazione della ricerca, dello studio e della scrittura.

cop.aspxPoi, nel 2016, sarà la volta delle donne scienziate, studiate e proposte dalla casa editrice Editoriale Scienza che, con impegno, porta avanti un progetto di qualità sulla divulgazione della cultura scientifica.  A seguire, gli anni successivi, le poetesse, le artiste, le scrittrici, le politiche…   Figure femminili che saranno avvicinate e presentate con affetto a tutti, ma, in prima battuta, alle giovani donne, le più forti lettrici in questo presente che vede il nostro paese in posizione di arretratezza rispetto ad altri paesi d’Europa.
Un modo per tenere insieme ragazze e ragazzi, giovani e adulti  che potranno beneficiare dei consigli di lettura delle librerie, diventare parte della comunità, e celebrare, nella solidarietà, questa data storica, a cui le librerie intendono imprimere un forte carattere culturale, educativo, formativo, fuori da ogni stereotipo.
La redazione
ALIR
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