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Mare di libri alle porte!

30 maggio 2012

1 – 3 – 9 – 12 – 19 – 20 – 22 – 26…
no, non sto dando i numeri, sono solo davanti al programma della quinta edizione di Mare di libri, organizzato dalla Libreria Viale dei ciliegi,17, e sto prendendo appunti, sugli incontri che mi piacerebbe seguire nel fine settimana riminese, dal 15 al 17 giugno prossimi.
Verificate voi stessi, ma per il sottoscritto, gli eventi imperdibili sono quelli indicati qui sopra.
1 – Bisogna approfittare, ogni volta che viene in Italia, di Aidan Chambers, un oratore fantastico. Stiamo tutti aspettando l’ultimo romanzo dello scrittore, saggista e editor inglese: Muoio dalla voglia di conoscerti che uscirà per Rizzoli in concomitanza con il Festival.
3 – L’incontro-scontro tra Penelope e Ulisse, tra Silvia Roncaglia e Giovanni Nucci, per immergerci in un mare color del vino, e riascoltare le storie dei personaggi della mitologia greca. (Io faccio il tifo per la pazienza di Penelope!).
9 – Stefano Zuffi continua a parlarci d’arte; ombre, colori, prospettiva sono solo alcuni dei termini da cui parte lo storico dell’arte milanese.
12 – Per chi non l’avesse visto e ascoltato, Gregory Hughes, lo scorso 12 maggio alla libreria Giannino Stoppani, vincitore della prima edizione del Premio Orbil, nella sezione Romanzi 10/13, ci narrerà la New York di Ratto e Bob.
19 e 26 assieme… un nuovo (ex-) cattivo, di Antonio Ferrara, ci racconta di un’infanzia che nonostante tutto ha diritto al riscatto e alla fiducia del mondo adulto. Nel secondo appuntamento incontreremo alcuni tra i veri cattivi della letteratura.
20 – Andrea Gentile, con Volevo nascere vento, racconta la storia di una giovane testimone di giustizia, insieme a Silvana Gandolfi con il suo Io dentro gli spari, ci aiutano a dire no alle mafie.
22 – Con Sgardoli a parlare di gialli, il giovane Alessandro Gatti, alias Irene Gadler,  papà di Sherlock, Lupin & io.
Tra gli eventi speciali, ricordiamo infine l’alba letteraria di Angela Nanetti, che ridà voce al suo Mistral e il laboratorio di Pia Valentinis, Per fare un albero
Per date, orari, luoghi e indicazioni varie, guardare nel sito.

David Tolin
Pel di Carota

Brindisi 19 maggio 2012

19 maggio 2012

Italia

[...] Che terra è questa?
Il sole sta aspettando
all’orizzonte
le voci, le preghiere, le scialuppe.

E’ ancora terra
di luce
e resistenza.

di Alessandro Riccioni
Un Paese bambino
Giannino Stoppani Editore

Silenzio e rabbia insieme s’impastano in queste ore.
Noi abbiamo solo le parole e le storie, con cui continuiamo a resistere.

ORBIL: vincitori 2012

9 maggio 2012

…Sapendo chi sceglie siamo anche in grado di valutare il valore delle indicazioni. E tutti sappiamo come nelle grandi catene il settore ragazzi sia modesto, quindi ben vengano le indicazioni delle librerie indipendenti per ragazzi, che hanno l’occhio attento, non dimenticano la qualità e misurano il gradimento dei giovani lettori.
Con queste parole Teresa Buongiorno saluta l’annuncio delle terne del premio Orbil.
Non possiamo che ringraziarla per il riconoscimento al lavoro svolto dalle librerie indipendenti e annunciarvi i vincitori di questa prima edizione del Premio Orbil.
Il premio si compone di tre sezioni: albi illustrati, romanzi 6/9 anni, romanzi 10/13. I libri saranno premiati con il lavoro dei librai indipendenti che per tutto il 2012 s’impegneranno a consigliare, diffondere e vendere, i titoli prescelti per offrire ai loro lettori libri di qualità e valore. L’impegno delle librerie indipendenti premia insieme autori e lettori e aiuta la crescita di un mercato di qualità, quello che resiste e che rispetta tutti coloro che amano i libri.
Prima edizione del Premio Orbil 2012:
Albi illustrati
Il raffreddore di Amos Perbacco di Philip C. Stead, illustrato da Erin E. Stead, edizioni Babalibri:
La quotidianità speciale del guardiano di uno zoo e dei suoi amici animali racconta la dolcezza dell’amicizia. Un albo costruito con incisioni magistrali, i cui colori rispecchiano appieno la tenerezza della narrazione.
Romanzo 6/9

Ricette per racconti a testa in giù di Bernard Friot, illustrato da Jacques Hazam, Eric Gasté e Nicolas Hubesch, edizioni Il Castoro:
Un geniale “esercizio di stile” dell’autore noto per i suoi racconti brevi. La miscela degli ingredienti ogni volta sorprende, emoziona e diverte.
Romanzo 10/13
Sganciando la luna dal cielo di Gregory Hughes, edizioni Feltrinelli:
Due fratelli le cui avventure rimandano ai classici americani, pagine di letteratura capaci di raccontare la vita, le relazioni, gli incontri, il superamento del limite. Finito vien voglia di rileggerlo subito.

Ma perchè?

8 maggio 2012

Anna + Elena Balbusso - L'élueMa perché in Italia i nostri artisti non lavorano e sono costretti ad “emigrare”?
Finchè aspettiamo con impazienza il risultato del nostro neonato premio Orbil (manca pochissimo all’annuncio dei tre vincitori), è arrivata in ufficio una mail riguardante due delle più interessanti illustratrici italiane che da anni continuano a produrre libri, creare cover, pubblicare su riviste e quotidiani e vincere concorsi: Anna e Elena Balbusso.
Lo scorso marzo la loro tavola (copertina dell’edizione Gallimard di un romanzo di Lois Lowry) era l’originale più ambito di tutta la Silent Auction, organizzata dall’Ibby Italia.
Mentre pensiamo a dare una risposta alla domanda del titolo di questo post…
Vi lasciamo leggere l’intervista che hanno rilasciato ad uno dei più importanti critici nel campo della comunicazione, Steven Heller.
Vi lasciamo andare alla ricerca di questa casa editrice, la Black Cat Publishing che si occupa di libri in lingua originale, a cui domandare l’ultima fatica delle due sorelle: Power and Ambition in Shakespeare, adattato da Jane Elizabeth Cammack, in cui si raccontano la vendetta, il potere, l’ambizione, il rimorso o la violenza attraverso alcuni dei personaggi più conosciuti del drammaturgo inglese.Anna + Elena Balbusso Vi consigliamo di riprendere in mano le pubblicazioni italiane che vedono Anna e Elena accostare autori o raccontare personaggi di assoluto rilievo: Angela Nanetti, Lucia Tumiati, Sabina Colloredo, Donatella Bindi Mondaini o Indira Gandhi, Isadora Duncan, o più semplicemente Ottaviano, il nonno più importante della letteratura per ragazzi italiana.

La risposta alla domanda!?… eccola!
Forse un po’ naïf, forse un po’ affrettata!

Perchè siamo in Italia e c’è ancora molto da fare. Noi, nelle nostre librerie intanto ci proviamo.

David
Pel di Carota

La voce dei colori

28 aprile 2012

C’è una voce, di volta in volta allegra, malinconica, speranzosa, misteriosa… e tanti colori nelle loro più svariate sfumature e gradazioni, nelle pagine di Jimmy Liao. L’illustratore e autore taiwanese con La voce dei colori è al suo primo libro tradotto in Italia (ne ha illustrati una trentina); un testo non facile, sicuramente non per bambini piccoli, ma da leggere e da guardare, assolutamente da tutti!
Dobbiamo ringraziare il Gruppo Abele se finalmente, dopo 10 anni dall’edizione originale, anche noi possiamo assaporare, sfogliare e continuare a gustare ogni suo piccolo dettaglio sia esso letterario o figurativo. Personalmente l’avevo conosciuto in Francia, con un libro della casa editrice  Seuil Jeunesse, una storia d’amore particolare, Si proche, si loin.
Il libro della casa editrice torinese è il racconto di un viaggio, forse un sogno, di una ragazzina di quindici anni che sta perdendo la vista.
Il mezzo di trasporto è quello più comune nelle grandi città: la metropolitana.
Le mete, tra una “piccola stazione sconosciuta” e l’atra, sono le più svariate: boschi misteriosi, oceani immensi, paludi fangose, giardini ventosi, biblioteche silenziose.
Il testo, scritto o illustrato, un magico incastro di desideri, speranze, ricordi, gioie e dolori, animati da oggetti, paesaggi, personaggi strani, colori che tessuti assieme disegnano l’intricato percorso della protagonista.
Arte e letteratura non mancano all’appello. A voi d’indentificarle tra i vari passeggeri del metrò o nelle diverse fermate!
David
Pel di Carota

L’estate di Garmann

24 aprile 2012
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Quoto questo picture book per il premio Orbil con grande soddisfazione perchè è un libro a cui sono molto legata da tanto tempo.
Era l’edizione 2006 della fiera di Francoforte, proprio l’ultimo giorno, e con scrupolo rivisitavo gli stand nordici per fare il mio lavoro di scouting per il Bologna Ragazzi Award, vale a dire scoprire nuovi libri e a rammentare agli editori il premio e le sue regole.
Lo stand dell’editore norvegese Cappelen era oramai vuoto e sullo scaffale, solo due opere di Stian Hole, che io non conoscevo. La prima aveva ricevuto riconoscimenti della critica in patria e la seconda era L’estate di Garmann, libro di cui mi sono innamorata all’istante.
Mi sono raccomandata di inviarlo alla segreteria del premio in tempo utile (Cappelen non aveva inviato libri nelle edizioni precedenti), insistendo con un certo vigore e ardore. Poi l’ho aspettato, ma a pochi giorni dal termine per il ricevimento ancora non era arrivato e quindi ho cercato telefonicamente l’editore per rammaricarmi del fatto che un libro così bello non potesse competere ad un premio tanto prestigioso. Sono stata convincente e in due giorni le copie del libro sono arrivate. Poi la giuria ha fatto il suo lavoro: Martin Salisbury, fine conoscitore dell’illustrazione mondiale aveva una predilezione per l’opera di Stian Hole, tanto da averla inserita nel suo Play Pen. Al suo apprezzamento si è aggiunto quello entusiastico di Antonio Faeti e il libro si è aggiudicato il Bologna Ragazzi Award 2007 e in quell’occasione è stato notato dalla comunità internazionale e acquistato da molti editori.
Stian, a Bologna per ritirare il premio, mi ha ringraziata per il lavoro e l’editore Cappelen ancora scherza sul mio vigore che poteva essere scambiato per insistita maleducazione. Poi il libro ha vinto tutti i premi più importanti, da Montreuil a Francoforte.
Oggi è finalmente anche in Italia, in finale per l’Andersen e per Orbil.
Ricordo che nel 2006, usci un articolo su Tuttolibri che sottolineava come a Bologna si premiassero libri tristi. Si sapeva poco, come sempre, ma con presunzione somma si giudicava.
Grazia
Libreria Giannino Stoppani

Premio Orbil: chi vincerà?

18 aprile 2012


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