Skip to content

A noi due, signora Vita.

9 ottobre 2014

caterina-certezzaNew York, inizia da qui da un appartamento della metropoli statunitense, il racconto di Caterina Certezza; inizia con uno zoom e per una bambina occhialuta quella messa a fuoco non potrà che trasformarsi in un viaggio nella memoria.
Tutto quel che osserva attraverso gli occhiali ha contorni netti, definiti, ma per ripercorrere il viaggio che l’ha condotta fin lì Caterina dovrà fare a meno delle lenti; il suo sguardo offuscato rimbalzerà così dalla finestra di fronte a Parigi, all’infanzia e a quel mondo morbido e soffice.
Patrick Modiano ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura e noi siamo felici di avere in libreria, grazie all’editore Donzelli, il suo libro per bambini Caterina Certezza.
Quella di Caterina è la storia della sua infanzia, e come tutte le storie d’infanzia è sempre, e prima di tutto, la memoria della vita ad essere raccontata; dalle lettere tolte e cambiate in un cognome troppo difficile o forse troppo carico di memorie come accade a Monsiuer Tzertscedza o Čertsčedtzva, ai discorsi dei grandi che prendono senso, a volte, solo man mano che si completa il puzzle della propria vita.
A noi due, signora Vita.
Questo il saluto con cui Monsieur Certezza è solito affrontare le sue giornate, e Caterina in spalla a suo padre attraverserà l’oceano e quella grande signora che è la Vita.
Se non avete mai letto nulla di Patrick Modiano iniziate da Caterina Certezza, leggetelo insieme ai bambini e raccontategli che lo sguardo che ha visto e raccontato la storia di  Caterina ha saputo guardare e narrare la vita talmente bene da meritarsi il Premio Nobel per la Letteratura.
Agata Diakoviez

Sorpresa

4 ottobre 2014
Schermata 2014-10-04 alle 14.20.16

Festival Tuttestorie Cagliari

Mi piace molto il tema scelto dalle amiche cagliaritane della Libreria Tuttestorie per il festival.
Ho ascoltato la presentazione di Bruno Tognolini, qualche minuto, ma anche nella brevità
si può dire molto.
È bellissimo vedere piazze affollate, genitori e figli, libri e autori, tutti insieme negli spazi pubblici.
Farci sorprendere dalle parole, quelle dei libri e quelle delle persone che scrivono e leggono i libri, ci fa stare bene, ci fa mantenere aperti all’ascolto, ci consente di aprire la nostra mente e allargare lo sguardo.
Non sono affatto sorpresa dalla capacità di giovani ragazze che in un Paese che non aiuta né chi intraprende, né chi non ha un lavoro, sanno dare forma ai loro desideri, sanno costruire, trasmettere.
Certo è un gran lavoro, occorre spendersi, darsi da fare, ma non è sempre stato così?
La fatica, la dedizione, la passione, sono il capitale che tante librerie per ragazzi hanno investito e investono per far girare il meccanismo. E i libri, specie i buoni libri, trovano così un canale.
Mi sorprendo della poca consapevolezza di tanti, dai media, ai politici, entrambi interessati solo alla pubblicità e alla propaganda.
Alla conferenza stampa dei due ministri a Bologna, si è detto che i volontari salveranno la lettura, si è fatto l’elogio del vigile urbano che va a leggere nelle scuole.
Nessuna sorpresa per la loro mancanza di idee, di impegno politico, di conoscenza della realtà.
Grazia Gotti

Ancora la Fiera delle parole Junior

4 ottobre 2014

oh i coloriIn quel di Padova, ritorna la Fiera delle Parole, che per la sezione dei ragazzi collabora con la libreria Pel di Carota.
In questo terzo anno di condivisione, in cartellone nomi noti e meno noti, per i piccoli e i grandi, per gli amanti di poesia e di buona letteratura, per chi legge biografie o apprezza i fumetti.ilaria-alpi-copertina
Aprono le danze, mercoledì 8 nella sala del cinema teatro MPX, Jorge Luján e Teresa Porcella, con un incontro musicale, che lega i testi del poeta argentino alle sue musiche e alla voce sua e di Teresa (traduttrice dell’ultimo albo Oh, i colori!, edito da Lapis).

Giovedì 9 (nella splendida sala del Palazzo della Ragione) saranno presenti invece Gigliola Alvisi che presenterà il suo romanzo Rizzoli, su Ilaria Alpi, mentre Magali Boureux, porta i ragazzini del secondo ciclo a visitare il Santo (Chiara al Santo edito da Il Messaggero).
Venerdì 10, Giorgio Perlasca è al centro dell’incontro con gli autori Luca Cognolato e Silvia Del Francia.
Nel pomeriggio, invece, inaugura in libreria la mostra del fumetto pubblicato per Becco Giallo, Aspettando il vento: l’illustratore Simone Cortesi incontra i suoi lettori alle 17.
Sabato 11, infine, alcune classi di terza e quarta incontrano il giovane Paolo di Paolo per la sua La mucca volante (edito da Bompiani).
Isabella Paglia e Renzo di Renzo visiteranno alcune scuole della città.
stark A chiudere il festival, domenica 12, Emanuela Da Ros e Bruno Tognolini: la prima presenta la splendida figura di donna, viaggiatrice e scrittrice da lei raccontata in Freya Stark. La sfida del viaggio, mentre il poeta sardo nel pomeriggio al Cinema Teatro MPX incontrerà i suoi lettori per farli entrare nel suo “paese delle rime”.
David
Pel di carota

Tradurre per ragazzi

1 ottobre 2014

SecretGarden25

Ci sono ancora posti disponibili per questa prima esperienza di workshop di traduzione dall’inglese che l’Accademia Drosselmeier sta preparando per il prossimo ottobre. Gli anni passati si sono alternate Bérénice Capatti e Federica Angelini (rispettivamente traduttrice per Rizzoli di Mourlevat e Petit tra gli altri, e per Giunti di Marie-Aude Murail) per l’atelier di traduzione dal francese.
Ora, dietro la cattedra, tre figure che, si può tranquillamente affermare, hanno fatto (e continueranno a fare) la storia degli ultimi vent’anni della letteratura per ragazzi italiana: Grazia Gotti, Beatrice Masini e Alessandra Valtieri.
I classici, i romanzi dimenticati, la poesia, gli autori tradotti saranno al centro di questi due giorni di lavoro, in cui teoria e pratica si alterneranno.
“Kensington Gardens: la culla della letteratura per ragazzi” avrà luogo il 25 e il 26 ottobre prossimo presso la sede dell’accademia bolognese.
Per maggiori informazioni, scrivere a info@gianninostoppani.it o telefonare al 051 5870550.

La redazione
ALIR

dying to know you

Nimbo, Dizzy, l’asino acquaiola e altri animali sognatori

24 settembre 2014
foto 3 (24)

La luna al guinzaglio, libreria per ragazzi, Termoli

Le previsioni del tempo per sabato 27 settembre prevedono una bella giornata di sole, ma anche se così non fosse, nessun problema!
C’è Nimbo, il riparatore di nuvole, che in caso di pioggia riparerà le nuvole e riporterà il sereno.
Insieme a lui ci sarà anche Dizzy, che di lavoro fa il cercatore di parole.
Sarà lui a fornirci la parola giusta nel caso dovessimo perdercene qualcuna.
Ma Nimbo e Dizzy non saranno soli.
Faranno il loro ingresso alla libreria La luna al guinzaglio, a Termoli, tanti abitanti di un piccolo paese: l’asina acquaiola, il calabrone tranquillo, il cane ottimista, la mosca pessimista e altri animali pronti a raccontarci qualcosa di loro.
E non potrà mancare lei, Pupa, una nonna che ci regalerà piacevoli momenti grazie alla sua determinazione, intelligenza ed ironia.
Nimbo, Dizzy, gli animali del paese e Pupa sono i protagonisti dei tre racconti raccolti nella collana Il Quaderno Quadrone edita dalla casa editrice Rrose Selavy che ha ricevuto quest’anno il Premio Andersen per il miglior progetto editoriale.
Massimo De Nardo, autore di uno dei volumi, sarà a Termoli, ospite della libreria Luna al guinzaglio, sabato 27 settembre alle 18 per traghettare bambini e adulti sognatori  nel mondo, fantastico e reale, che ha ispirato: Che mestieri fantastici, scritto da De Nardo , accompagnato dai disegni di Tullio Pericoli e dagli anagrammi di Stefano Bartezzaghi; Il Topo sognatore e altri animali di paese, brevi racconti poetici del paesologo Franco Arminio con le illustrazioni di Simone Massi; Pupa, diLoredana Lipperini, illustrato da Paolo D’altan.
Vi aspettiamo per sognare con occhi spalancati e orecchie aperte insieme a Nimbo e Dizzy.
Selena Racchi,
La luna al guinzaglio

Studenti traduttori per Friot

23 settembre 2014

foto(18) È bello vedere insieme, di domenica, studenti, docenti, presidi, genitori di un liceo classico per parlare di un libro per ragazzi.
Siamo ad Artelibro, il festival del libro d’arte che si tiene a Bologna.
Il liceo è lo storico Galvani e il libro è un’opera di Bernard Friot, non tradotta in italiano.
Gli studenti, coadiuvati dai professori e con l’aiuto dell’Università di Lingue, hanno tradotto i testi di Friot, che con disponibilità li ha seguiti e incontrati a Bologna in occasione della Fiera del Libro. Ora il libro può diventare italiano ed essere a disposizione di tutti i ragazzi.
Grazia Gotti

Mi Manifesto

22 settembre 2014

manifesto segreto

Cos’è e cosa fa.
È un’occasione che il Premio Il Gigante delle Langhe e la casa editrice Vànvere offrono a tutti i ragazzi dai 6 ai 14 anni per dire quello che vorranno a chi vorranno.
Raccontare una nuova scoperta, annunciare la nascita di un sentimento, protestare perché a scuola ci sono troppi compiti… I ragazzi potranno farlo attraverso la realizzazione di un manifesto.
Utilizzando le pagine del libro Manifesto Segreto di Guido Scarabottolo (Vànvere edizioni 2014), i ragazzi potranno scegliere con la massima libertà il tema del manifesto che vorranno realizzare. Avremo così un’ampia varietà di lavori, di pensieri a briglie sciolte, senza nessuna preclusione.
Il manifesto più significativo, creativo, bello e originale potrà essere utilizzato l’anno prossimo come locandina del Premio Gigante delle Langhe.



Come e quando.
Le Biblioteche, le scuole, le librerie e i singoli lettori che vorranno far parte dell’iniziativa
Mi Manifesto’ dovranno segnalarlo al coordinamento del Premio oppure alla casa editrice (info@gigantedellelanghe.it – vanvere.edizioni@gmail.com) entro il 12 ottobre 2014.
La casa editrice Vànvere si impegna a fornire gratuitamente alle scuole, alle biblioteche e alle librerie che aderiranno il materiale su file del libro ispiratore: Manifesto Segreto di Guido Scarabottolo, (Vànvere edizioni, 2014 ) entro il 15 Novembre 2014.
I partecipanti avranno tempo per realizzare il manifesto fino al 15 febbraio e dovranno inviarlo
on line al coordinamento del Premio oppure alla casa editrice entro il 20 febbraio 2015.
Una Giuria Tecnica selezionerà i cinque manifesti più originali, sarà poi la giuria dei Ragazzi a stabilire il manifesto vincitore che verrà segnalato e reso noto in occasione della giornata di Premiazione del Gigante delle Langhe, che avverrà nella prima metà di marzo 2015.
I manifesti finalisti saranno esposti durante la Premiazione che avverrà a Cortemilia.
Tutti i manifesti realizzati verranno pubblicati sul sito della casa editrice Vànvere e del Premio Il Gigante delle Langhe.
L’autore del manifesto selezionato vincerà una copia del libro con dedica dell’autore, un manifesto disegnato per l’occasione da Guido Scarabottolo e una t-shirt raffigurante il Gigante delle Langhe.
Cosa aspettate ancora? Manifestatevi presto!
Redazione a cura di Vànvere edizioni

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 206 follower