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10 anni di Giralangolo

8 giugno 2017

Abbiamo chiesto a Luisella Arzani di raccontare i dieci anni di Giralangolo, la costola ragazzi della torinese EDT. Ecco cosa ci ha scritto.

Essere incaricati di costruire del tutto liberamente un catalogo di libri per bambini credo sia la cosa più esaltante che possa capitare, a chi lavora in editoria. Esaltante e spiazzante – che cos’altro può aver senso pubblicare in un contesto editoriale già così affollato? Questa è la domanda che mi assalì undici anni fa, e siccome avevo le idee niente affatto chiare, feci quello che faccio praticamente sempre: affidarmi all’istinto, e inevitabilmente ai gusti personali.

Un anno dopo Giralangolo faceva il suo debutto in libreria con le prime collane, Paesi e Popoli del mondo, scovate nel catalogo di un piccolo editore francese, a una piccola fiera del libro in Provenza, e poi alimentate con titoli prodotti da noi. Quella collana vinse l’anno successivo il primo dei Premi Andersen che i nostri progetti hanno ricevuto negli anni, e quella collana, seppur nata da scelte istintive, seguiva però linee di condotta ben chiare: massima attenzione a testi e illustrazioni, estrema cura nella stampa e confezione con l’obiettivo di proporre un “oggetto” curato e ben fatto, ma a un prezzo ragionevole.

Questi sono i principi che a distanza di dieci anni guidano ancora le nostre scelte, e sono principi applicabili anche grazie al fatto che il lavoro sui libri è rimasto artigianale com’era all’inizio, alimentato dalla passione delle pochissime persone coinvolte (una su tutte, la preziosa responsabile dell’ufficio stampa, figura imprescindibile).
In base a questi principi il nostro catalogo si è arricchito di bravi e apprezzati autori e illustratori italiani e stranieri, e anche, per una nostra inguaribile tendenza a non stare mai fermi, di nuovi progetti. Le Greguerias di Ramon Gomez de la Serna illustrate per i piccoli, e l’unico libro illustrato di Margaret Atwood sono un esempio della ricerca che facciamo sulle belle proposte straniere da portare in Italia, anche (o soprattutto) se stravaganti. LeMilleunaMappa e la collana Sottosopra sono invece esemplari dei progetti che inventiamo in casa editrice: un oggetto che non esisteva (la mappa letteraria in grande formato per i piccoli, proprio come quelle dei grandi, per seguire “la strada” delle fiabe, dei classici per l’infanzia, dei viaggiatori del passato) e una serie di libri dedicati a uno dei temi più attuali, l’identità di genere e il contrasto agli stereotipi, raccontato ai più piccoli con storie divertenti e colorate dove i protagonisti sono liberi di agire e di scegliere quel che più piace loro, molto semplicemente, perché non ci piacciono i libri educativi, quelli con “la morale”.
Nel mezzo, in questi 10 anni, bravi e interessanti autori e illustratori, italiani e stranieri, hanno contribuito a costruire un catalogo ricco e variegato.

Nel futuro di Giralangolo vedo un incremento dei titoli di Narrativa 12+, la possibilità di diffondere ancor più i corsi per insegnanti e operatori sulla parità di genere, che Irene Biemmi ha pensato a partire dalla collana Sottosopra, nuove Mappe (in autunno il ciclo dei pirati di Salgari, scritto da Anselmo Roveda e illustrato da Marco Paschetta, e il mondo degli Antichi Egizi, con testi di Sofia Gallo e illustrazioni di Sandro Natalini).

E poi sarebbe di gran soddisfazione riuscire a vendere ancor più titoli agli editori stranieri:
chissà che non ricapiti un momento come quello in cui ci fu confermato, contemporaneamente dai due editori, che il nostro Amelia che sapeva volare era stato acquistato negli Stati Uniti e in Russia. Quando si dice intesa tra le due superpotenze…
Luisella Arzani

Lo Spunk

31 maggio 2017

Lo Spunk nasce il cinque luglio 2016, o meglio: il cinque luglio nasce Towanda, ovvero Elisa Rocchi, Manuela Mapelli, Alice Keller, Sara Panzavolta, Maria Gabriella Gasparri, Veronica Truttero, Giulia Torelli e Deborah Mosconi – un collettivo di autrici, illustratrici, grafiche, libraie unite da passione per la letteratura per l’infanzia e voglia di sperimentare.
Pian piano nasce anche Lo Spunk, dal desiderio forte di offrire ai lettori bambini un prodotto non più così consueto: un giornale vero e proprio, con pagine grandi, che a tenerle belle aperte ci si può nascondere dietro il viso. Un giornale con la carta di giornale, che ha lo stesso odore di quella dei grandi, ma tutta la cura e l’invenzione e la fantasia che servono quando ci si rivolge ai più piccoli. Un giornale da leggere ovunque – come piace dire a noi – e adatto a chiunque abbia tra i sei ai dieci anni, senza differenze: tipi eleganti, tipi coi jeans, con lo zaino o con la cartella, con i capelli ordinatissimi o spettinati, o addirittura con le trecce, come la famosissima Pippi a cui per il titolo ci siamo ispirate. Proprio il titolo, infatti, non è stata scelta facile. Ma quando ci è tornato in mente il termine Spunk, parola inventata senza alcun significato preciso, a cui puoi invece dare il significato che preferisci a seconda delle occasioni, ecco, tra tutti, ci è sembrato proprio il titolo adatto a noi. Un contenitore modellabile, una macchia pronta a mille interpretazioni, l’isola che non c’è che non aspetta altro che un bambino chiuda gli occhi e si prepari a sognarla, la sedia pronta a trasformarsi in automobile, tana, nave dei pirati.
Abbiamo cercato di dare il meglio nella scrittura, così come nelle illustrazioni. E’ un giornale, ma accoglie dentro di sé tutta la nostra passione e il lavoro quotidiano tra i libri, i romanzi per bambini e ragazzi, gli albi illustrati.
Al suo interno i piccoli lettori troveranno brevi strisce a fumetti, come nel mitico Corriere dei Piccoli, storie a puntate, sia di narrativa che a fumetti, con personaggi a cui appassionarsi e di cui seguire le avventure nel corso dei mesi. Giochi, rubriche di cucina, mappe dove trovare spunti di viaggio per tutta la famiglia, o semplicemente immaginare posti nuovi dal divano di casa propria. Consigli di lettura ma anche cinematografici, per una serata tutti insieme davanti a un buon film.
A un certo punto, nel bel mezzo della produzione dei contenuti, abbiamo deciso di fare un passo in più, e di far sì che proprio lo Spunk fosse il primo prodotto editoriale della nostra libreria per ragazzi Momo. Un giornale indipendente, il cui nome è un omaggio alla pura invenzione, edito da una libreria indipendente per ragazzi. Ci sembrava un’ottima sfida da accettare!
Il trimestrale sarà disponibile dal 7 giugno prossimo. Qui il video promozionale.

Alice Keller
Momo Libreria per ragazzi

Festival delle Basse

27 maggio 2017

Al via venerdì 2 giugno (fino a domenica 4) il Festival delle basse. Cultura e gusto nelle terre delle acque. Terza edizione di quello, come si legge nel sito, che nasce dalla volontà di trasformare le Basse in contenitori culturali, luoghi capaci di raccontare la propria cultura e storia e di stimolare nuove forme di aggregazione e inclusione sociale.
Il festival è promosso da 30 comuni delle quattro province venete, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza, con l’obbiettivo di valorizzare il ricchissimo patrimonio materiale e immateriale di queste aree e promuoverne lo sviluppo socio-economico.
Dopo Urbana (2015) e Casale Scodosia (2016), entrambe cittadine padovane, rimaniamo ancora in provincia nei Giardini del Castello Marchionale della città di Este.
Il programma è ricchissimo, andate a vedere le tutte le proposte. Noi ovviamente segnaliamo quelle dedicate ai ragazzi, e curate dalla casa editrice Camelozampa.
Gli ospiti, in ordine di apparizione, sono:
Nicoletta Bertelle con il suo Prova a dire abracadabra!;
Alice Barberini, che ci ha incantato con un omaggio al cinema dei suoi albori, nello splendido silent book di Orecchio Acerbo;
_ Rossana Bossù presente in doppia veste, quella animale (Quanto è grande un elefante?) e vegetale (Come un albero);
Davide Morosinotto, nato nella vicina Camposampiero, vincitore quest’anno del premio Andersen con un piccolo capolavoro Il rinomato catalogo Walker & Dawn che qui verrà presentato;
Chiara Lorenzoni qui in gioco con i suoi cani, illustrati da Sonia Maria Luce Possentini;
Cinzia Ghigliano, forse l’evento più atteso, con lei illustratrice fumettista e Lei, il suo più recente successo, omaggio a Vivian Maier, a cui il festival dedica una mostra fotografica;
Silvia Bonanni e i suoi pupazzi marini;
Alice Keller, la nostra autrice/libraia ravennate della libreria Momo, che qui porta in trasferta i suoi cinghianti.
Tra gli incontri e i laboratori ci si muove tra scienza (con esperimenti su zombi e mostri vari o per i più piccoli, le esperienze di Bebo e Bice), la cucina (legata a frutta e verdura, Prosciutto e uova verdi), l’arte (cartoline antiche e pittura en-plein-air) e letteratura (da Roald Dahl, a Anthony Brown per una lettura/laboratorio curata da Pel di carota, che come sapete sono grandi estimatori di questo albo!).
Insomma tre giorni da non perdere se siete nel padovano o se volete scoprire una terra raramente inserita nei percorsi turistici più conosciuti. Qui il programma!

la Redazione
ALIR

Semi e Parole – Una settimana per la poesia

25 maggio 2017


E’ iniziata martedì 23 maggio, alla libreria Radice-Labirinto di Carpi, la quarta edizione di Semi e Parole, una piccola rassegna dedicata alla scrittura poetica per bambini e ragazzi.
Madrina dell’iniziativa è Silvia Vecchini che nel 2013 inaugurò Semi e Parole in Piazza Garibaldi portando con sé una tenda cucita a mano e un cestino di parole magiche. Da allora Silvia Vecchini è stata presente a tutte le edizioni di Semi e Parole, diventando oltre che madrina dell’iniziativa anche una cara amica della libreria.
Oggi molti locali hanno occupato la piazzetta con i loro tavolini, e non è più possibile costruire tende o stendere fili di lettere tra i palazzi della città, ma la libreria è un luogo ancora accogliente, e in attesa che Casa Radice (sede della scuola parentale e centro culturale curato dalla libreria) inauguri a settembre il suo primo anno di vita, Radice-Labirinto ospiterà tre conferenze e un laboratorio di scrittura poetica.
Martedì 23 maggio, Giusi Quarenghi inaugura la quarta edizione con un incontro dal titolo Parole Prime – Parole splendenti come diamanti, non solitarie. Una gran bella compagnia. La conferenza di Giusi Quarenghi chiude anche l’edizione primaverile della fortunata rassegna 80LUNE – incontri dedicati agli adulti sulla buona letteratura per l’infanzia che porta in libreria figure importanti della letteratura per bambini e ragazzi e tante affezionate lettrici da tutta la regione e non solo.
Semi e Parole prosegue sabato 27 maggio con la conferenza di Giovanna Zoboli dal titolo Scegliere la poesia in cui la fondatrice della casa editrice Topipittori spiegherà le ragioni che la spingono a dedicare una vasta sezione del proprio catalogo alla poesia per bambini e ragazzi.
Domenica 28 maggio sarà la volta di Silvia Vecchini che condurrà per tutta la giornata un laboratorio di scrittura poetica dal titolo La poesia è un fiammifero – Cinque testi di poesia contemporanea, cinque scintille. Piccoli fuochi da tenere tra le mani a coppa per accendere le nostre parole, per fare un po’ di luce attorno ai propri pensieri, vedere il volto degli altri, scrivere insieme, scaldarsi, bruciare un poco.
Come madrina dell’iniziativa Silvia Vecchini chiuderà, domenica 28 maggio, questa edizione di Semi e Parole con una conferenza dal titolo Scintille, ovvero una piccola conversazione sul fare poesia, dove si ascolteranno brevi letture dai poeti che hanno acceso le parole di una delle più capaci e sensibili poetesse per ragazzi italiane. 
Durante la serata saranno letti anche alcuni testi scritti dai partecipanti al laboratorio.
Se volete maggiori informazioni su Semi e Parole leggete qui e se volete partecipare agli incontri o al laboratorio scrivete a info@radicelabirinto.it

Alessia Napolitano
Radice Labirinto

Laura Orvieto, il premio

22 maggio 2017

Non è mai facile assumersi il compito della scelta, soprattutto quando si tratta di dover scegliere i vincitori di un premio letterario.
Poi se quel quel premio è dedicato alla memoria di una grande autrice e promotrice di libri per ragazzi, il compito diventa molto più che difficile.
Il Premio Laura Orvieto, istituito nel 1953 ha una storia ricca, meticolosamente riportata nel sito dedicatoli, potete cliccare qui per conoscerla in tutti i dettagli.
Il prossimo mese si riunirà la giuria per iniziare il lavoro che porterà alla scelta dei vincitori di questa nuova edizione; avete tempo fino al 30 giugno per partecipare, qui trovate il bando.
In bocca al lupo a tutti e buon lavoro alla giuria.

La redazione ALIR

2017 Orbil e Orbil Balloon

21 maggio 2017

Li abbiamo presentati ieri, sabato 20 maggio, durante il Salone Internazionale del libro di Torino, i vincitori di questa edizione del premio ORBIL.
Il premio, giunto alla sua sesta edizione, è frutto del lavoro e della competenza degli oltre 60 librai delle 30 librerie aderenti all’associazione (ad oggi 34).
Il premio, nato 6 anni fa con le categorie Illustrati, Narrativa 6/10 anni e Narrativa 11/14 anni, è cresciuto nel tempo e si arricchito di nuove categorie. Nel 2014 è nato l’Orbil balloon, dedicato al fumetto e per l’edizione 2017 sono ben due le novità, due nuove categorie: Young adult e Divulgazione, nate dall’esigenza di estendere le riflessioni anche a due segmenti del mercato editoriale per ragazzi molto vivi e sentiti dalle librerie dell’associazione.
Questi i vincitori:


ALBI ILLUSTRATI
Filo magico, Mac Barnett, ill. Jon Klassen, Terre di Mezzo
La grazia delle illustrazioni di Jon Klassen si sposa perfettamente con la ricca semplicità delle parole di Mac Barnett, dando vita a un albo illustrato che è una stupenda fiaba contemporanea.
Annabelle e il suo filo colorato restituiscono anima a un mondo piatto e grigio, come nella via di tutti i giorni riescono a fare un bel libro e un buon cuore.


NARRATIVA 6/10
Dory Fantasmagorica, Abby Hanlon, Terre di Mezzo
Un libro (il primo di una serie) dove la protagonista è una bambina che appare speciale, anzi, fantasmagorica agli occhi dei lettori proprio perché è come i bambini veri, in carne e ossa. Un inno all’immaginazione, che, nella sua astrazione, è parte concreta e fondamentale dell’infanzia.


NARRATIVA 11/14
Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita, Bernard Friot, Lapis
La poesia come gioco e come terapia. 10 lezioni da sperimentare a piacere sul divano di casa o in un’aula scolastica.. Friot libera la poesia dalla rigidità dei luoghi comuni e la mescola alla vita di tutti i giorni. Proprio grazie alle parole e a un insegnante della scuola estiva, i ragazzi riusciranno a dar voce alle emozioni che si agitano dentro di loro, per iniziare a definire sé stessi.


YOUNG ADULT
Ti darò il sole, Jandy Nelson, Rizzoli
Un libro sulla crescita, sul rapporto fra fratelli e, in generale, fra persone, sulla perdita e il senso di colpa, sull’amore, in tutte le sue accezioni. Non è possibile non farsi trascinare nel mondo interiore di Noah e Jude, due gemelli opposti, alla prese con la scoperta di sé e del mondo che li circonda.


ORBIL BALLOON
Chi ha paura della volpe cattiva?, Benjamin Renner, Rizzoli
Un fumetto divertente sul significato di essere genitori e sull’importanza di andare oltre alle apparenze. Un capovolgimento continuo di ruoli, umorismo e comicità in ogni vignetta e disegni accattivanti fanno di questo fumetto un ottimo trampolino di lancio per avviare i giovani lettori alla scoperta del mondo delle graphic novel.


DIVULGAZIONE
Anatomia, Hélène Druvert, L’Ippocampo Ragazzi
L’eleganza è il tratto distintivo di questo albo illustrato che è allo stesso tempo un libro di divulgazione scientifica e un bell’esempio di grafica e illustrazione. Colori tenui e pagine fustellate danno vita a un libro speciale, che aiuta i bambini a scoprire i segreti del nostro corpo attraverso la meraviglia delle immagini.

Rose nell’insalata, un omaggio a Munari

14 maggio 2017

E’ presto per parlare di fumetti e di Lucca Comics, festival che quest’anno avrà luogo all’inizio di novembre. Abbiamo però chiesto alla responsabile di “Lucca Junior” di dirci qualche cosa del un concorso aperto a tutti gli illustratori e disegnatori interessati. Leggete qui sotto:

Il titolo scelto per il “Concorso Lucca Junior per Illustratori e Fumettisti 2017”, giunto alla sua undicesima edizione, è “Rose nell’insalata: omaggio a Bruno Munari”.
La scelta del soggetto da rappresentare è libera purché si ispiri alla figura del grande artista milanese, alle sue opere, ai suoi libri, alle sue idee; un modo per ricordare e rendere omaggio al grande Bruno Munari nell’anniversario della sua nascita, avvenuta nell’ottobre del 1907.
Il concorso è aperto a illustratori e disegnatori, professionisti e non, italiani o residenti in Italia, senza limiti di età. Sono ammesse tavole realizzate con qualsiasi tecnica, sia digitale che tradizionale o mista.
Le opere migliori, selezionate da una giuria di esperti, saranno in mostra a Lucca Comics & Games dal 1 al 5 novembre 2017 presso il Family Palace (Ex Real Collegio, piazza del Collegio Lucca) con ingresso gratuito.
Il vincitore riceverà € 1.000, oltre all’inserimento in mostra e nel catalogo. Inoltre, grazie al supporto di WACOM, la miglior tavola digitale sarà premiata con un display interattivo con penna Wacom Cintiq 13 HD.
Il bando completo è disponibile sul sito di Lucca Comics & Games nella sezione Premi e concorsi da cui si può anche accedere al modulo di iscrizione online.
Le iscrizioni si chiudono venerdì 15 settembre 2017

Sarah Genovese