Skip to content

L’estate di Garmann

24 aprile 2012

Quoto questo picture book per il premio Orbil con grande soddisfazione perchè è un libro a cui sono molto legata da tanto tempo.
Era l’edizione 2006 della fiera di Francoforte, proprio l’ultimo giorno, e con scrupolo rivisitavo gli stand nordici per fare il mio lavoro di scouting per il Bologna Ragazzi Award, vale a dire scoprire nuovi libri e a rammentare agli editori il premio e le sue regole.
Lo stand dell’editore norvegese Cappelen era oramai vuoto e sullo scaffale, solo due opere di Stian Hole, che io non conoscevo. La prima aveva ricevuto riconoscimenti della critica in patria e la seconda era L’estate di Garmann, libro di cui mi sono innamorata all’istante.
Mi sono raccomandata di inviarlo alla segreteria del premio in tempo utile (Cappelen non aveva inviato libri nelle edizioni precedenti), insistendo con un certo vigore e ardore. Poi l’ho aspettato, ma a pochi giorni dal termine per il ricevimento ancora non era arrivato e quindi ho cercato telefonicamente l’editore per rammaricarmi del fatto che un libro così bello non potesse competere ad un premio tanto prestigioso. Sono stata convincente e in due giorni le copie del libro sono arrivate. Poi la giuria ha fatto il suo lavoro: Martin Salisbury, fine conoscitore dell’illustrazione mondiale aveva una predilezione per l’opera di Stian Hole, tanto da averla inserita nel suo Play Pen. Al suo apprezzamento si è aggiunto quello entusiastico di Antonio Faeti e il libro si è aggiudicato il Bologna Ragazzi Award 2007 e in quell’occasione è stato notato dalla comunità internazionale e acquistato da molti editori.
Stian, a Bologna per ritirare il premio, mi ha ringraziata per il lavoro e l’editore Cappelen ancora scherza sul mio vigore che poteva essere scambiato per insistita maleducazione. Poi il libro ha vinto tutti i premi più importanti, da Montreuil a Francoforte.
Oggi è finalmente anche in Italia, in finale per l’Andersen e per Orbil.
Ricordo che nel 2006, usci un articolo su Tuttolibri che sottolineava come a Bologna si premiassero libri tristi. Si sapeva poco, come sempre, ma con presunzione somma si giudicava.
Grazia
Libreria Giannino Stoppani

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: