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L’immane tragedia dei girasoli

23 febbraio 2014
Bruno, ill Ofra Amit, Orecchio Acerbo editore

BRUNO Il bambino che imparò a volare,
Ofra Amit, Orecchio Acerbo editore

Quel che sta accadendo in Ucraina ha radici talmente profonde e ingarbugliate che difficilmente potranno essere districate. Semplicisticamente si risolverà tutto imputando i disordini a ragioni economiche, ma così non è, o quanto meno non è questa l’unica ragione di quello che sta accadendo.
Da sempre la terra in cui affondano le radici i corpulenti girasoli di Bruno Schulz si impregna di sangue, e in una babele di lingue poeti, scrittori e artisti cercano di raccontare a chi resta la bellezza e la forza di persone che ogni volta sono capaci di ricominciare anche se come egli scrive ne Le botteghe color cannella:
[…]Ma le ingenue campanule di periferia e i semplici fiorellini di percalle rimanevano impotenti nelle loro rigide camicine bianche e rosa, incapaci di comprendere l’immane tragedia del girasole.
Bruno Schulz, era nato a Drohobycz, nella Galizia orientale, oggi Ucraina, in questi giorni abbiamo presentato la sua figura a centinaia di bambini in Italia, abbiamo raccontato grazie al lavoro di Nadia Terranova, la sua storia, i colori della sua terra e di come è difficile comprendere l’immane tragedia del girasole.
Cliccando qui potrete leggere Nelle strade di Leopoli, l’antica capitale fra nostalgia e ribellione, un articolo di Nadia Terranova dedicato alla terra di Bruno.
Agata Diakoviez

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