Skip to content

Un libro, tanti incontri…

22 novembre 2017

Abbiamo chiesto a Luca Tortolini, l’autore dell’albo illustrato edito in Italia da Kite edizioni di raccontarci il viaggio in alcune librerie per ragazzi del Veneto e Friuli (tre delle quali della nostra associazione), che ha fatto insieme all’illustratrice Anna Forlati. Ed eccoci accontentati.

LA VOLPE E L’AVIATORE è il libro scritto da me e illustrato da Anna Forlati pubblicato in diverse lingue (francese, italiano, castigliano, catalano, tedesco, cinese e altre traduzioni si stanno aggiungendo).
Il libro è la storia di un incontro tra una volpe e l’aviatore Antoine (de Saint-Exupery): si tratta di un incontro fortuito, perché l’aereo precipita vicino al bosco e ferisce la volpe; ma da questo incontro violento ne nascerà un’amicizia particolare.
Quello che mi piace molto dei libri sono le tante possibilità d’incontro che permettono. Come scrittore, il primo incontro che ho è quello con una storia e dei personaggi. Poi la storia incontra l’editore. Un altro importante incontro è quello tra la storia e l’illustratrice (o illustratore). Dietro al lavoro ci sono sempre le persone, quindi si incontrano gli editori, si incontrano gli illustratori. Quando gli incontri sono veri scambi, veri dialoghi, allora si cresce insieme e si migliora (e ci si rende conto che il risultato finale è sì importante, ma è altrettanto importante il percorso fatto insieme).
Il libro realizzato, stampato e distribuito in libreria incontra il pubblico. Ma tra il libro e il pubblico ci sono i librai. Che possiamo considerare il primo pubblico. Il libraio specializzato. Il libraio/a che dedica tutta la sua attenzione ai libri per ragazzi e ragazze. Li sceglie. Li presenta, li consiglia. E nel fare questi semplici gesti, compie un atto politico, un lavoro di formazione della comunità dei lettori. La libreria diviene un luogo contenitore di infiniti incontri, di scambi e di crescita.

Il nostro primo incontro è alla libreria La pecora nera di Udine.
Parto con la mia auto da Macerata (dove vivo da qualche anno) in ritardo. Ho appuntamento con Anna a Mestre, poi proseguiremo per Udine.
La Pecora nera è una libreria molto bella, e molto curata da Michele e Paola. Ad Udine Piove. C’è il rischio che vengano in poche persone: è anche un lunedì. Ma le persone invece vengono. Sono per lo più adulti. Così io e Anna possiamo parlare di cose più tecniche, raccontare non solo come abbiamo lavorato, ma anche le difficoltà e le intenzioni.
Dopo la presentazione Michele e Paola ci portano a mangiare ai Tre Musoni. Mi piace molto il nome della trattoria, ci abbiamo scherzato su, ma mi rimane il dubbio perché si chiami così.
Dormiamo a casa di Michele. Naturalmente per tutta la serata parliamo quasi solo di libri: da Un tentativo balena di Matteo Codignola a Il viaggio al centro della spugna di Hans Traxler.
La mattina dopo passiamo in libreria per i saluti, acquistiamo dei libri e andiamo a fare un giro per Udine. Incontriamo Elena Rocco della Fondazione Radio Magica, ci fa visitare gli studi della radio e ci racconta dei mille progetti che la fondazione porta avanti. Incontriamo più tardi la zia di Anna, eccezionale guida, ci racconta molte storie su Udine (scopro che Udine mi piace molto, non l’avevo mai visitata).

Partiamo da Udine giusto in tempo per arrivare a Porcia (pochi chilometri da Pordenone), alla libreria Baobab, pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro.
La Baobab ha cambiato sede da poco, lo spazio è grande nel piano superiore, e hanno un altro spazio altrettanto grande nella parte inferiore, che per ora è adibito a magazzino, ma come ci ha detto a cena Alice (la proprietaria), l’idea è quella di farlo diventare uno spazio per la formazione, corsi, seminari, workshop.
All’incontro ci sono molti bambini e bambine (anche grandi, genitori e tra loro l’illustratrice Glenda Sburelin): raccontiamo il nostro lavoro, perché abbiamo voluto fare questo libro e lo leggiamo. Usciamo dall’incontro e dal laboratorio con delle sorprendenti idee e storie proposte dai bambini. Ci rendiamo conto io e Anna, che da questi incontri che faremo, sicuramente a trarne più beneficio siamo io e lei.
A cena, Alice ci raccontano della libreria. La domanda spudorata che sempre noi facciamo è “quali sono i libri che più vendete?”. E ci renderemo conto che ogni libraio vende di più i libri che ama di più. È logico, ma non ci avevo pensato subito. Se un libro lo ami, sai consigliarlo, sai condividerlo con gli altri.
Dormiamo a Pordenone a casa (adibita a B&B) di un fotografo e un’insegnante di arte in pensione (la loro casa è molto bella, piena di libri e fotografie alle pareti).

Il giorno dopo invece di andare diretti a Padova, facciamo una deviazione a Sarmede, per visitare la mostra Le immagini della Fantasia (35esima edizione). Ci accolgono con grande gentilezza e cortesia Leo Pizzol e Ketty Gallon (Monica Monachesi, la curatrice della mostra, la incontreremo a pranzo a Venezia due giorni dopo). La mostra è straordinaria (sono fortunato, c’è anche un mio libro in mostra; o meglio, le illustrazioni di Rocio Araya, del nostro libro Pénélope ne parle pas, éditions Notari): io e Anna ne usciamo di buon umore, pieni di immagini meravigliose in testa.
Partiamo alla volta di Padova. Abbiamo la presentazione alla libreria Pel di Carota. Ci accolgono Maurizio e Arianna. C’è anche Caterina Arcaro (l’editrice Kite) che nella presentazione ci racconta di suo padre aviatore (e anche per questo ha amato subito il libro e lo ha voluto nel catalogo Kite). L’introduzione di Maurizio è così coinvolgente che io e Anna, quasi abbiamo voglia di passare dalla parte del pubblico e rimanere ad ascoltarlo. Anche qui ci sono molti bambini e bambine. Ascoltano la storia, guardano le immagini e realizzano il loro libro nel laboratorio: abbiamo preparato dei libricini con la copertina del nostro libro, e con il sottotitolo “…e poi che cosa è successo?” così ogni partecipante prosegue la storia e la fa propria.
Ceniamo con un gruppo molto unito e molto simpatico di ex allievi (e allieve) di illustrazione della Comics di Padova, dove qualche tempo fa Anna è stata loro docente. Andiamo a Venezia a dormire, a casa di Anna.

Il pomeriggio seguente abbiamo l’incontro alla libreria Il libro con gli stivali di Mestre. Ci accolgono Nicola e Marta. La vetrina che ci hanno dedicato è meravigliosa, totalmente dedicata al nostro libro. Nicola ci mostra dei fogli di stampa: Il libro con gli stivali è ora anche un editore. I primi due libri del catalogo ci sembrano molto belli.
Dopo l’incontro (anche qui molte bambine e bambini) beviamo uno Spritz con Nicola e Marta. A parlare di libri per l’infanzia con Nicola i minuti passano e diventano ore, e puoi continuare ad andare avanti senza accorgerti dell’orario: mi accorgo che questi incontri, di libreria in libreria (di libraio/a in libraio/a) sono per me e Anna uno corso di formazione intensivo (bisognerebbe fare un giro di aggiornamento ciclicamente, e passare di regione in regione, attraversare in lungo e largo l’Italia).

Rientriamo a dormire a Venezia. La sera dopo abbiamo l’incontro alla libreria Marco Polo. Sabina e Claudio ci accolgono nel migliore dei modi (io confesserò durante la cena a Sabina che considero la loro libreria come un luogo mitico). Non ci sono bambini, è un incontro per i grandi che amano i libri illustrati. Parliamo de La volpe e l’aviatore e anche de L’inconnu (un altro libro che ho scritto edito da éditions Notari) illustrato da Daniela Iride Murgia. L’incontro lo modera l’ottima Roberta Favia (dell’associazione Teste Fiorite). Con Anna e Daniela raccontiamo di come abbiamo realizzato i due libri e anche di alcune considerazione personali sui libri illustrati, sulla scrittura e sui bisogni della lettura.
Il giorno dopo e quello seguente abbiamo due giornate di workshop (io sulla scrittura e Anna sull’illustrazione) organizzati da Teste Fiorite (Roberta Favia e Cinzia Caledonia Fauci) nella sede della Fondazione Querini-Stampalia: un luogo meraviglioso nel cuore di Venezia. Ovviamente anche qui dedichiamo del tempo (alla fine di ciascuna giornata) per raccontare del nostro libro e anche degli incontri che abbiamo fatto nelle librerie.

L’ultimo incontro è fissato a Vicenza, nella libreria Galla+Libraccio. Ci accolgono le libraie Giada e Susanna. Sono giovani, sono esperte e amano molto il loro lavoro. Hanno due sorrisi contagiosi. Il tempo passa veloce… e solo alla fine dell’incontro, quando salutiamo le bambine e i bambini e tutti i partecipanti (tra loro ci sono anche la scrittrice Lorenza Farina e l’illustratrice Anna Pedron, e ritroviamo l’editore Kite, Caterina Arcaro), ci rendiamo conto che il nostro tour di incontri è terminato, e ci diciamo che siamo un po’ tristi. Promettiamo a Giada e Susanna di tornare a trovarle.

Rientro a Macerata nel pomeriggio del giorno seguente. Poche ore dopo andiamo a cena a “La volpe e l’uva” (sempre la volpe di mezzo in questi mesi). C’è Joanna Concejo a Macerata per chiudere l’ultima settimana del primo modulo del Master in illustrazione per l’editoria Ars in Fabula. A cena (direttivo Ars in Fabula al completo) Alessandra Sconosciuto, Michela Avi e Mauro Evangelisa (il maestro Mauro Evangelista, responsabile della formazione di una generazione di nuovi illustratori: qualche nome, Anna Forlati, Marco Somà, Claudia Palmarucci, Michele Rocchetti, Marco Lorenzetti, Francesco Giustozzi, Michelangelo Rossato, Mario Onnis e la lista è lunga, davvero lunga). Joanna, mi dice che ha letto La volpe e l’aviatore e ci fa i complimenti. Io per reazione mi alzo e l’abbraccio. Ordiniamo, e comincio a raccontare del nostro breve viaggio nelle librerie per ragazzi: più o meno quello che avete appena letto sopra. Ci beviamo una bottiglia di rosso Il Pollenza del conte Brachetti Peretti.
Cin cin, alla salute!
Grazie a tutte le persone che sono venute agli incontri nelle librerie, a tutti i bambini e tutte le bambine, ai librai e alle libraie. Grazie a David Tolin (Pel di Carota) che ha organizzato il tour e a Caterina Arcaro e Valentina Mai (editrice e direttrice artistica, Kite edizioni) per il sostegno e tutto il resto. Io e Anna conserveremo un bellissimo ricordo di tutti questi incontri.
A presto.

Luca Tortolini

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: