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Una grande festa per Toro Ferdinando

23 novembre 2017

“Oltre a questi gentiluomini c’era un buon numero di animali famosi: il Gatto con gli stivali, Toro Ferdinando, Topolino, Winnie-the-Pooh…”
Così scrive Erich Kästner, rendicontando per il Neue Zeitung, l’esito della serata d’inaugurazione della Mostra Internazionale dei Libri per Bambini pensata e progettata da Jella Lepman.
L’Esperta dei bisogni educativi delle donne e dei bambini nell’area americana, assunta dall’Esercito americano, subito dopo la fine della guerra, donna che considerava i libri “cibo per la mente”, c’era riuscita. Il 3 luglio 1946 la mostra bibliografica apre i battenti a Monaco.
Tra i presenti, oltre, tra gli altri, a Pierino Porcospino da Francoforte, Kim dall’India, il soldatino di stagno dalla Danimarca e l’ultimo dei Modicani dagli Stati Uniti, come abbiamo letto, anche il docile torello, protagonista dell’albo illustrato pubblicato nel 1936 per la Viking Press.
Nella vita di Jella Lepman, fondatrice di IBBY (International Board on Books for Young People), il testo scritto da Munro Leaf e illustrato da Robert Lawson, sarà ancora molto presente. Nel Natale del 1946, infatti, la mostra internazionale è allestita a Berlino, e in quella tappa, più che nelle altre, i bambini “imploravano i libri”, come si legge in La strada di Jella (Sinnos edizioni, 2009). Jella decide allora che il Toro Ferdinando deve diventare “Ferdinand der Stier”. Traduce il testo di Lawson, e con l’aiuto del dottor Moser, allora bibliotecario berlinese, poi divenuto direttore dell’American Memorial Library della stessa città, senza pensare troppo alla questione dei diritti editoriali, riesce a stampare 30.000 copie del libro su carta da giornale e a regalarla ai bambini.

L’albo fu subito apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. Nel 1938, Ferdinand the Bull, che negli Usa fu oggetto di un cortometraggio prodotto da Walt Disney, in Europa, nella Spagna franchista e nella Germania del Terzo Reich, era un libro proibito. Metafora pacifista, la stessa Jella Lepman la considera una ragione sufficiente che avrebbe potuto far vincere il premio Nobel ai suoi due autori.

La storia del toro spagnolo più dolce e mansueto mai esistito, adorato da Gandhi, diventa così uno dei libri simbolo della pace e della non violenza. L’albo americano, appena tornato in libreria grazie a Fabbri edizioni, sarà ancora protagonista sul grande schermo: il film d’animazione, in uscita il 21 dicembre prossimo in tutti i cinema italiani, è stato diretto dal brasiliano Carlos Saldanha.

Alir, in collaborazione con IBBY Italia, di cui è socia, ha deciso di organizzare una doppia giornata di attività attorno a questo strepitoso personaggio, per ricordare il Natale berlinese del 1946. Sabato 2 e domenica 3 dicembre in molte città italiane questa storia sarà oggetto di numerose letture. Qui di seguito il programma delle librerie dell’associazione a cui si aggiungeranno certamente gli eventi organizzati da AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e da Nati per leggere che sono state coinvolte.

Sabato 2 Dicembre
Castello di Carta (Vignola, MO) – ore 16,30
Lettura de “La storia del toro Ferdinando” a cura di Sara Tarabusi
Giannino Stoppani (Bologna) – ore 15,30
“La storia del Toro Ferdinando” – Lettura
Libriamoci (Bitritto, BA) – ore 18,30
“La storia del toro Ferdinando” – Lettura animata
Minopolis (Monopoli, BA) – ore 10,00
“Nell’arena con il Toro Ferdinando” – Lettura anima con gli alunni della classe 2 scuola primaria I.C. Melvin Jones. Le letture continuano il lunedì 4 scuola secondaria di primo grado, Scuola Melvin Jones: ”Storia della storia del Toro Ferdinando – La figura di Jella Lepman”
Madamadoré (Grosseto) – ore 17
Lettura del libro “La storia del Toro Ferdinando” e vetrina piena di gentilezza!
Il Soffiasogni (Albano Lziale, Roma) – ore 15,30
Leggiamo… in pace! “La storia del toro Ferdinando” e altre letture di pacifica convivenza.
Storie a colori (Terni) – ore 17,00
Lettura de “La storia del Toro Ferdinando” e laboratorio “Una cartolina per la pace”
Unicorni di Carta (Montalto Uffugo, CS) – ore 17,00
“Mettiamo fiori nei nostri cannoni” – Lettura del libro “La storia del toro Ferdinando” e laboratorio creativo di armi “da fiore”.

Domenica 3 Dicembre
Bufò (Torino) – ore 16,30
“Il toro Ferdinando e altre storie di eroica disobbedienza. Ovvero dell’importanza di dire “no” … e annusar fiori!?”. Lettura-racconto per bambini dai 5/6 anni e adulti bambini. Gratuito con merenda
La casa sull’albero (Arezzo) – ore 17,00
“Ferdinando e gli altri: tre storie e una tazza di tè speciale Ibby”
La Pecora Nera (Udine) – ore 17,00
“La storia del toro Ferdinando” – Lettura animata
Pel di carota (Padova) – ore 16,00
Lettura del “La storia del toro Ferdinando” e lancio del concorso per le scuole “Un mazzo di fiori per Ferdinando”.
Il semaforo blu (Reggio Emilia) – ore 17,30
“La storia del Toro Ferdinando”? Una storia che parla di pace e della volontà di andare controcorrente. Lettura dell’albo (si parlerà anche di Jella Lepman) e laboratorio di illustrazione in bianco e nero ispirato alla storia. Dai 6 ai 100 anni, entrambi gli eventi sono gratuiti.
Le storie nuove (Conversano, BA) – ore 17.30
“Ferdinando e Jella” – Lettura de La storia del toro Ferdinando e racconto di Jella Lepman e dell’IBBY

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