Vai al contenuto

Shh… Silenzio – Punto e a capo

24 settembre 2019

Le storie servono alla poesia, alla musica,
all’utopia, all’impegno politico:
insomma all’uomo intero,
e non solo al fantasticatore.
Servono proprio perché in apparenza
non servono a niente:
come la poesia e la musica,
come il teatro e lo sport…
Servono all’uomo completo
e, vorrei aggiungere, a completare un uomo.
[Gianni Rodari]

L’autore di Omegna è il lume tutelare della libreria reggiana Il semaforo blu e del Festival Punto e a capo oggi alla quinta edizione.
Quest’anno il tema proposto è il Silenzio, “il silenzio come condizione per stare in ascolto, il silenzio come possibilità per dare spazio allo sguardo e all’ascolto visivo, il silenzio per stare nella natura con gli altri sensi, il silenzio di chi sta in disparte, di chi viene isolato, di chi non viene accettato, la voce di chi supera un silenzio imposto da altri, la voce di chi ha il coraggio di andare oltre le barriere e i confini”.

Mostre, laboratori, incontri di formazione, presentazioni di libri e di autori sono in programma da lunedì 30 settembre sino a domenica 6 ottobre. Il Festival, pensato in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, avrà luogo nella cittadella culturale che accoglie lo Spazio Culturale, il Teatro Piccolo e il Centro sociale Orologio (denominatore comune delle tre realtà!).
Qui si potranno incontrare autori (in ordine di apparizione) quali Beatrice Masini, Andrea Valente, Francesco D’Adamo, Monica Morini, Beniamino Sidoti, Nicola Cinquetti, Guido Sgardoli, alcuni dei quali incontreranno numerose classi scolastiche.
Tra gli illustratori il francese Barroux, Michelangelo Rossato (sue le tavole de “La Sirenetta”, pubblicato da Arka edizioni, che saranno in mostra durante il festival), Silvia Borando, Irene Penazzi, Alice Barberini, Valeria Valenza. Barroux e la giovane Irene Penazzi saranno anche protagonisti, insieme ad alcuni editori (Orecchio Acerbo, Clichy e Terre di mezzo), dell’incontro di formazione, “Silent Book. Libri senza parole, immagini narranti che educano lo sguardo”, di venerdì 4 ottobre, alle 17.00, che si terrà presso lo Spazio Culturale Orologio.
Molte le letture curate da La cova e Nati per leggere.

“Punto e a Capo è un festival che promuove il libro e la lettura come possibilità di conoscenza, di ascolto, di autonomia e libertà di pensiero: una libertà coltivata attraverso le parole, il dialogo e la cultura, una libertà che tesse sogni, che sviluppa idee e progettualità.”

La redazione
ALIR

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: